La Roma si rimette in moto: Malen ed El Aynaoui mandano il Bologna al tappeto

DiGiulia Sonnino

Apr 25, 2026

La Roma passa a Bologna con autorità e rimette pressione alla zona Champions: 2-0 al “Dall’Ara”, partita indirizzata nel primo tempo e gestita con ordine nella ripresa. Tre punti pesanti, arrivati nel momento giusto e in un campo esterno, cosa che negli ultimi mesi aveva spesso creato problemi.

Il contesto era tutt’altro che semplice. Settimana agitata in casa giallorossa, con polemiche e tensioni da smaltire (l’addio di Ranieri è arrivato a poco più di 24 ore dal calcio d’inizio), e una trasferta contro un Bologna reduce da un periodo complicato ma sempre insidioso. Gasperini cambia qualcosa rispetto all’Atalanta, inserendo Pisilli accanto a Soulé alle spalle di Malen, con El Aynaoui e Cristante in mezzo. Italiano risponde con Castro riferimento offensivo, supportato da Orsolini e Rowe. L’avvio è subito ad alta intensità e la Roma prende in mano il pallino del gioco. Al 7’ arriva il vantaggio: Wesley strappa palla sulla trequarti e avvia l’azione, El Aynaoui verticalizza con i tempi giusti per Malen che controlla e batte Ravaglia con un destro preciso sul secondo palo. Un gol che conferma il momento straordinario dell’attaccante e premia l’approccio aggressivo dei giallorossi. Al 10’ la Roma insiste soprattutto sulla destra con Soulé, costringendo il Bologna a difendersi basso. I padroni di casa provano a reagire ma faticano a trovare spazi. Al 27’ arriva una grande occasione per il raddoppio: Malen si presenta davanti a Ravaglia ma tenta uno scavetto che non trova di poco lo specchio della porta. Un errore che tiene in vita il Bologna. Al 31’ si vedono i rossoblù con Orsolini che prova il diagonale, Svilar risponde con sicurezza respingendo di piede. La partita resta aperta, ma la Roma continua a costruire. Al 37’ Malen prova ancora a incrociare con il mancino, decisiva la chiusura di Helland. Al 41’ altra buona trama giallorossa: N’Dicka serve Malen che a sua volta innesca Pisilli, conclusione respinta dalla difesa. Il raddoppio è nell’aria e arriva allo scadere del primo tempo. Al 46’ la Roma trova il 2-0: ancora Wesley guida la transizione, Malen recupera un pallone che sembrava lungo dopo una bella azione e serve d’esterno El Aynaoui, che da pochi passi non sbaglia e firma il raddoppio. Un gol che chiude la prima frazione con un vantaggio pienamente meritato.

Nella ripresa il copione cambia. Il Bologna entra con un altro atteggiamento e prova ad alzare il ritmo. Al 52’ Odgaard tenta l’affondo ma N’Dicka chiude bene. Al 55’ Orsolini ci prova dalla distanza, palla di poco sopra la traversa. Al 60’ arriva la più grande occasione per i rossoblù: ancora Orsolini, questa volta con un sinistro a giro che supera Svilar ma si stampa sulla traversa. È il momento di maggiore pressione dei ragazzi di Italiano. La Roma abbassa il baricentro e gestisce, affidandosi alla solidità difensiva. Gasperini interviene con i cambi: entrano Rensch, Ghilardi, Robinio Vaz e anche Dybala, al rientro dopo un lungo stop. Il Bologna continua a spingere ma senza trovare la giocata decisiva. All’85’ Rowe prova la conclusione, palla di poco a lato. Negli ultimi minuti la Roma difende con ordine e spezza il ritmo, evitando rischi inutili.

Il triplice fischio certifica una vittoria che vale molto più dei tre punti. La Roma sale a 61, si porta a ridosso del quarto posto e resta pienamente in corsa per la Champions, accorciando sulla Juventus e dando continuità dopo il pareggio con l’Atalanta. La sensazione è quella di una squadra più matura, capace di colpire nei momenti giusti e poi gestire senza perdere equilibrio. Non una prestazione spettacolare nella ripresa, ma concreta e solida, proprio quello che serve in questa fase della stagione. Ora la corsa entra nel vivo e ogni dettaglio può fare la differenza. Il calendario dice che la prossima sfida sarà quella di lunedì 4 maggio con la Fiorentina.

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