Buona la prima: esordio col botto e Fiorentina schiantata

DiGiulia Sonnino

Ago 24, 2026

Serata da ricordare, quella dell’esordio stagionale della Roma. All’Olimpico, contro una Fiorentina ancora a caccia di identità con il neo tecnico Fabio Grosso, i giallorossi si presentano con un poker che vale già un messaggio chiaro al campionato: 4-0, primi tre punti in cascina e capolista in solitaria dopo la prima giornata.

Gasperini si presenta alla prima con un 3-4-1-2, con due “sorprese”: sulla trequarti c’è il nuovo volto Mora a sostegno delle punte, mentre a destra viene scelto il giovane Lulli visto l’infortunio di Rensch e un Molina indietro di condizione. Per il resto la squadra è la solita, quella che tutti conoscono. Protagonista assoluta la coppia Malen-Dybala, con l’argentino sugli scudi fin dalle prime battute del match: due spunti personali per scaldare l’ambiente, poi l’assist per Mora che al 20′ salta secco Ranieri e calcia a giro dal limite, trovando però la grande risposta di De Gea. È solo un rinvio. Al 27′ arriva il gol che sblocca la partita: Dybala accelera e taglia fuori tutta la retroguardia viola, servendo Malen che in area si libera di Dodo con un pregevole controllo di tacco e batte De Gea con il mancino. Un avvio di gara ad altissima intensità, con la squadra di Gasperini che dopo una mezz’ora di grande pressione lascia respirare la Fiorentina nel finale di primo tempo, senza però mai correre veri pericoli.

Nella ripresa la musica non cambia, anzi la Roma affonda ulteriormente il colpo in contropiede: al 52′ Dybala pesca ancora Malen, che questa volta salta Dragusin e infila un De Gea non impeccabile nell’occasione per il 2-0. La Fiorentina va in totale affanno e otto minuti più tardi arriva il tris: Dybala gira attorno all’area di rigore viola con la solita eleganza e trova ancora Malen, pronto al tap-in vincente per il 3-0. È la tripletta dell’olandese – la seconda in carriera in Serie A – ma è una vittoria che porta impresso ovunque il marchio di Dybala, autore di tre assist su tre gol nel giro di 33 minuti. Nel finale gli uomini di Gasperini abbassano i ritmi e concedono campo agli ospiti, che però non trovano mai il guizzo per accorciare le distanze contro un Svilar mai realmente impegnato. Ci pensa invece Pisilli, entrato dalla panchina, a mettere il sigillo definitivo sull’86’, firmando il 4-0 che chiude i conti e manda in visibilio l’Olimpico.

Una prima uscita che vale più dei tre punti: la Roma di Gasperini parte con il piede giusto, mostrando qualità, ritmo e la sensazione di una squadra già rodata. Discorso opposto per Grosso, che nel suo esordio sulla panchina viola incassa una sconfitta pesante e resta a quota zero. Prossimo impegno per i giallorossi il 31 agosto alle 18.30 sul campo del Lecce: il primo atto è stato più che incoraggiante.

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