La Roma va due volte avanti, gioca con personalità al Maradona, ma non basta. Finisce 2-2 contro il Napoli e l’aggancio in classifica resta solo una possibilità sfiorata. Partita vera, intensa, ricca di episodi, con un Malen dominante e un Napoli che risponde colpo su colpo. Un punto che muove la classifica ma lascia anche la sensazione di qualcosa che poteva essere di più per i giallorossi.
Conte deve fare i conti con l’emergenza e rinuncia anche a McTominay. Gasperini si presenta senza Dybala e con Soulé non al meglio, inizialmente in panchina. Dal primo minuto spazio a Zaragoza, subito dentro al ritmo della gara. Per il resto conferme per Pisilli e Ghilardi. È proprio l’asse dei nuovi acquisti a spaccare l’equilibrio dopo appena sette minuti. N’Dicka legge in anticipo su Vergara e avvia la ripartenza. Pisilli verticalizza, lo fa Mancini a sua volta con tempi perfetti per Zaragoza, che scatta in posizione regolare e mette un pallone teso in mezzo. Malen anticipa Beukema e con un destro secco batte Milinkovic-Savic. 0-1 in Campania. Roma aggressiva, alta, organizzata nel pressing. Il Napoli fatica a uscire pulito, soffre la velocità degli esterni giallorossi e soprattutto la mobilità dell’olandese. Al 19’ Malen sfiora il raddoppio: supera Rrahmani e incrocia col destro, palla di poco a lato. Poco dopo ancora lui si libera in area ma trova la chiusura provvidenziale di Elmas. La Roma è più pericolosa, mentre il Napoli tiene palla ma senza trovare varchi centrali. Mancini si prende un giallo per fermare una ripartenza, ma la linea difensiva regge. Quando sembra che l’intervallo possa arrivare con i giallorossi avanti, ecco l’episodio che rimette tutto in equilibrio. Al 40’ Spinazzola decide di provarci da fuori. Il tiro non è irresistibile, ma la deviazione di Pisilli cambia traiettoria e scavalca Svilar. 1-1. Gol pesante a livello mentale, perché arriva nel momento in cui la Roma aveva il controllo.
La ripresa si apre con un Napoli più aggressivo e con il cambio Soulé per Zaragoza. Dopo pochi secondi ancora Spinazzola si inserisce sul secondo palo e incrocia da distanza ravvicinata: Svilar è reattivo e salva con un grande intervento. I ritmi poi si abbassano, la partita entra in una fase più tattica, con le due squadre attente a non concedere spazi centrali. Intorno al 70’ arriva l’episodio che cambia di nuovo tutto. Malen inventa l’ennesima giocata intelligente della sua partita e lancia Wesley in campo aperto. Rrahmani è in ritardo e lo travolge in area. Rigore netto. Nell’impatto si fanno male entrambi e sono costretti al cambio. Dal dischetto Soulé lascia il pallone a Malen: l’olandese non trema e buca Milinkovic-Savic con un tiro chirurgico dopo una corsa rincorsa. 1-2 Roma e quinto gol per l’ex Aston Villa. Prestazione totale, da leader offensivo. Conte reagisce con i cambi e il Napoli alza il baricentro. Entrano energie fresche, aumenta la pressione sulle corsie esterne. All’82’ arriva il nuovo pareggio. Azione costruita sulla destra, Hojlund fa da sponda, Giovane appoggia corto e Alisson Santos trova il tiro giusto che batte Svilar dal limite. Difesa romanista sorpresa, con Alisson che aveva già creato alcuni pericoli prima della marcatura. Il finale è aperto. Il Napoli prova a vincerla, la Roma non rinuncia a ripartire. In pieno recupero Gutierrez si crea lo spazio per un sinistro a giro dal limite che sembra destinato all’angolo. Svilar si distende e respinge, salvando il risultato e mettendo l’ultimo sigillo su una serata intensa. Finisce 2-2.
Il Napoli sale a 50 e mantiene tre punti di vantaggio sui giallorossi, che restano a 47 senza riuscire a completare l’aggancio. È un pareggio che lascia sensazioni contrastanti: la Roma ha dimostrato di poter giocare alla pari contro una diretta concorrente, ha trovato un Malen devastante e ha colpito nei momenti giusti. Ma due volte avanti, fuori casa, una squadra che vuole fare il salto di qualità nei big match deve riuscire anche a portarla a casa. Classifica ancora apertissima. La corsa Champions resta lì, punto a punto, con la Juventus che scala al quinto posto. La Roma al Maradona ha fatto capire che non intende tirarsi indietro. Domenica sera appuntamento all’Olimpico per il match con la Cremonese.
