La Roma evita la beffa con il Milan: il rigore di Pellegrini risponde a De Winter

DiGiulia Sonnino

Gen 25, 2026

La Roma pareggia per la prima volta in stagione, ma esce dallo Stadio Olimpico con l’amarezza per una partita che poteva andare in tutt’altro modo. L’1-1 contro il Milan non smuove troppo la classifica, anche se c’è l’aggancio al Napoli al terzo posto, e lascia la sensazione concreta di un’occasione non pienamente sfruttata. È il primo ”X” stagionale per la squadra di Gasperini, arrivato al termine di una gara intensa, giocata con personalità soprattutto nel primo tempo, quando la Roma avrebbe potuto e probabilmente dovuto costruire il vantaggio. Il Milan allunga la propria striscia d’imbattibilità, resta alle spalle dell’Inter, ma esce dall’Olimpico senza aver mai davvero preso il controllo della partita.

Gasperini conferma Malen dal primo minuto, con Dybala e Soulé a supporto, Koné e Cristante in mezzo e Wesley e Celik sulle corsie. Davanti a Svilar tornano Mancini e N’Dicka, con Ghilardi sul centrosinistra. Allegri risponde con Leao e Nkunku davanti, Modric in regia affiancato da Rabiot e Ricci, Saelemaekers e Bartesaghi sugli esterni, De Winter al centro della difesa con Gabbia e Tomori davanti a Maignan. L’avvio è tutto giallorosso. Dopo nemmeno un minuto Koné trova Malen in area: controllo e sinistro incrociato, Maignan blocca. Il Milan prova a rispondere subito con Saelemaekers, che converge e calcia alto, ma è un lampo isolato. La Roma prende campo, alza il ritmo e comincia a spingere con continuità. All’8’ Koné ci prova dal limite, ancora Maignan è attento e blocca anche il tap-in ravvicinato di Malen. Al 12’ Soulé sfonda a sinistra e mette un pallone teso in mezzo, il portiere rossonero esce basso e anticipa ancora l’olandese. Il Milan fatica a uscire dalla propria metà campo e la Roma continua a creare. Al 19’ N’Dicka accompagna l’azione e serve Malen dentro l’area: controllo di petto e girata al volo di sinistro, palla che sfiora il palo e occasionissima sciupata. I giallorossi insistono, Dybala si muove tra le linee, Soulé allarga il campo, ma manca solo il guizzo finale. Al 33’ ancora Soulé pesca Malen sul centrosinistra dell’area, conclusione potente sul primo palo respinta da Maignan. Nel finale di primo tempo l’Olimpico si accende per due interventi decisivi del portiere francese: prima sul destro di Celik da dentro l’area, poi su una conclusione ravvicinata che arriva dopo una mischia, con Maignan che allarga il braccio e salva tutto. Si va al riposo sullo 0-0 con la Roma nettamente avanti ai punti.

Allegri cambia subito all’intervallo, lasciando Saelemaekers negli spogliatoi e inserendo Athekame. Il Milan prova ad alzare il baricentro e al 50’ costruisce la prima vera occasione della sua partita: Bartesaghi serve Rabiot al centro, il francese incrocia di sinistro ma Svilar devia in angolo. È il segnale che la partita sta cambiando inerzia. La Roma abbassa leggermente il ritmo e al 57’ perde Koné per un problema muscolare (non sembra una cosa da poco viste le smorfie), sostituito da Pisilli. Al 62’ il Milan passa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Modric scodella in area, De Winter prende il tempo a Wesley e stacca più in alto di tutti, battendo Svilar di testa. È un gol che arriva nel momento migliore dei rossoneri e che punisce una Roma fin lì più propositiva ma incapace di capitalizzare la grande mole di chance. Gasperini reagisce subito e cambia l’attacco: fuori Malen e Dybala, dentro Pellegrini e Robinio Vaz. Allegri risponde inserendo Pulisic e Fullkrug per Leao e Nkunku. La Roma torna a spingere con convinzione, aumenta la pressione sugli esterni e trova il pareggio al 74’. Celik mette un pallone in mezzo, Bartesaghi interviene con il braccio largo e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Pellegrini non sbaglia nonostante Maignan abbia inuito e firma l’1-1, che rimette in equilibrio la partita. Nel finale il match resta aperto ma più spezzettato. Il Milan prova a gestire e a ripartire, la Roma continua a cercare spazi senza però creare occasioni nitide come nel primo tempo. Gasperini inserisce anche Venturino per dare freschezza negli ultimi minuti. All’82’ Bartesaghi prova la conclusione dopo una progressione centrale, Ghilardi chiude in maniera provvidenziale. Nel recupero Fullkrug ha l’ultima occasione con un colpo di testa su cross di Rabiot, palla alta sopra la traversa. Finisce 1-1.

Un pareggio che non fa sbloccare la Roma nei big match, ma la tiene pienamente dentro la lotta Champions, agganciando il Napoli e restando a contatto con le prime. Resta il rammarico per un primo tempo dominato e non sfruttato, ma anche la conferma che Gasperini è stato in grado di costruire una squadra viva, solida e capace di reagire. Contro un Milan imbattuto da mesi, non è poco. Ora appuntamento a giovedì, per il match con Panathinaikos, ultimo impegno del girone di Europa League.

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