La Roma continua a correre anche in Europa e mette un altro tassello pesante verso la qualificazione diretta agli ottavi di finale. All’Olimpico, davanti a un pubblico che accompagna la squadra, i giallorossi superano 2-0 lo Stoccarda e centrano la quarta vittoria consecutiva in Europa League. A firmare il successo è Niccolò Pisilli, protagonista assoluto con una doppietta con un gol per tempo, in grado di spingere la squadra di Gasperini al sesto posto della classifica della “fase campionato”, a quota 15 punti, a una sola giornata dalla fine.
La Roma si presenta con tante riserve in campo (Ghilardi, Ziolkowsi, Rensch, Pisilli, Tsimikas) e affronta la sfida con equilibrio e senza frenesia, consapevole dell’importanza del risultato ma anche delle insidie di uno Stoccarda organizzato e fisicamente strutturato. L’avvio è interlocutorio e la prima occasione è infatti per gli ospiti: al 2’ Mittelstädt prova la conclusione in diagonale, ma il pallone termina alto senza impensierire Svilar. I giallorossi rispondono provando a costruire con ordine, affidandosi soprattutto alla mobilità di Soulé tra le linee e ai lanci lunghi per Ferguson. L’argentino si accende al 19’, quando riceve tra centrocampo e trequarti, si porta il pallone sul sinistro e calcia, ma la conclusione si alza sopra la traversa. La partita resta su ritmi non altissimi, con lo Stoccarda che cresce con il passare dei minuti. Al 33’ arriva una grande occasione per i tedeschi: Leweling riceve in area e calcia angolato, Svilar è reattivo e respinge in tuffo, confermandosi ancora una volta decisivo nelle gare europee. Un minuto più tardi è Fuhrich a provarci dal limite, ma il tiro è centrale e il portiere giallorosso blocca senza difficoltà. Nel momento in cui la Roma sembra leggermente schiacciata, arriva la giocata che spacca la partita. Al 40’ Soulé vede il tempo dell’inserimento di Pisilli e lo serve con un esterno da campione: il centrocampista romano attacca l’area, controlla e lascia partire una conclusione potente sotto la traversa che non lascia scampo a Nubel. È l’1-0 che premia la lucidità dei giallorossi e la capacità di colpire nel momento giusto. Prima dell’intervallo la Roma sfiora anche il raddoppio con Pellegrini, che punta l’area, rientra sul destro e calcia, trovando però la risposta del portiere tedesco.
La ripresa si apre con uno Stoccarda decisamente più aggressivo. Dopo pochi secondi Undav attacca la profondità, vince il duello con Ziolkowski e calcia, ma Svilar è ancora una volta attento e devia in angolo. La Roma prova a rispondere affidandosi alle transizioni: Soulé percorre oltre metà campo palla al piede e cerca il secondo palo, ma la conclusione termina fuori di poco. I tedeschi spingono e al 58’ hanno una chance clamorosa per pareggiare: su calcio di punizione battuto da Fuhrich, il pallone arriva a Undav dopo un rimpallo, ma l’attaccante da pochi passi calcia incredibilmente alto, graziando i giallorossi. Gasperini legge il momento di difficoltà e interviene al quarto d’ora con un doppio cambio: dentro Cristante e N’Dicka, fuori Koné e Ziolkowski, per dare maggiore solidità e ordine alla squadra. Lo Stoccarda continua comunque a tenere il pallino del gioco e al 67’ va di nuovo a caccia del gol con Assignon, che calcia in diagonale da destra trovando però la risposta sicura di Svilar, sempre puntuale. La partita entra nella sua fase più delicata. I ritmi si abbassano, la Roma difende con attenzione ma fatica a ripartire con continuità. Al metà ripresa Gasperini inserisce Wesley e Dybala al posto di Tsimikas e Pellegrini, cercando freschezza e qualità negli ultimi metri. Poco dopo, al 79’, i giallorossi si salvano ancora: Demirovic si ritrova il pallone a pochi passi dalla porta, ma Svilar riesce in qualche modo a opporsi e a mantenere il vantaggio. Nel finale lo Stoccarda prova il tutto per tutto, alzando il baricentro e concedendo però spazi. Gasperini si copre ulteriormente inserendo Mancini al posto di Soulé, mentre la gara si fa più nervosa, con diverse ammonizioni e un po’ di tensione nei duelli. Al 90’ Mancini subisce anche una botta alla coscia destra, ma dopo le cure riesce a stringere i denti e restare in campo. Nel recupero arriva il colpo del definitivo ko. Dopo un’azione prolungata Dybala illumina con un passaggio preciso per Pisilli, che ancora una volta legge perfettamente l’inserimento, entra in area e batte Nubel per il 2-0. È la doppietta personale del talento giallorosso, che chiude il match e fa esplodere di gioia l’Olimpico.
Il successo consente alla Roma di salire a 15 punti e di avvicinarsi in modo concreto alla qualificazione diretta agli ottavi di finale, evitando il passaggio dai playoff (e dovendo quindi giocare due partite in meno a febbraio). Tra una settimana, ad Atene contro il Panathinaikos, basterà completare l’opera. Intanto, la squadra di Gasperini si gode l’ennesima prova di solidità europea, la crescita dei giovani (ottima prestazione di Ghilardi) e un Pisilli sempre più protagonista, capace di unire tempi di inserimento, freddezza sotto porta e personalità da veterano. Una Roma magari non scintillante per tutta la gara e con qualche occasione di troppo lasciata allo Stoccarda, ma concreta, ordinata e ancora una volta vincente. Gasp raggiunge il miglior risultato possibile con l’ampio turnover effettuato in vista del big match con il Milan. Domenica bisogna dare una sterzata all’andamento negli scontri diretti.
