Malen e Dybala show: la Roma schianta il Torino e si riscatta dopo il ko in Coppa Italia

DiGiulia Sonnino

Gen 18, 2026

La Roma espugna Torino con un 2-0 maturo e pesante, si lascia definitivamente alle spalle l’eliminazione in Coppa Italia e conferma il momento positivo in campionato. All’Olimpico granata decide l’asse nuovo di zecca formato da Donyell Malen e Paulo Dybala: il primo segna al debutto in giallorosso, il secondo torna al gol in Serie A dopo quasi tre mesi e chiude una gara gestita con lucidità dalla squadra di Gasperini.

Il contesto non è dei più semplici. I giallorossi arrivano alla sfida senza i due centravanti di ruolo, Ferguson e Dovbyk, entrambi indisponibili. Gasperini non si scompone e lancia subito Malen, arrivato a Trigoria da un paio di giorni, affidandogli il peso dell’attacco con Dybala alle spalle e Pellegrini a completare il reparto offensivo. In difesa rientra N’Dicka, mentre nel riscaldamento si ferma Celik, costringendo lo staff a inserire Rensch all’ultimo momento. Per il resto la formazione è la solita. Il Torino di Baroni, che in stagione ha già battuto due volte la Roma, prova a riproporre intensità e aggressività, ma fatica a trovare continuità fin dalle prime battute. La Roma prende subito il controllo del gioco, con un possesso ordinato e una manovra che cerca costantemente la qualità di Dybala tra le linee. I primi segnali arrivano attorno al quarto d’ora, quando Malen si fa vedere con una conclusione respinta di piede da Paleari. L’intesa tra l’olandese e l’argentino è evidente sin dai primi scambi: al 19’ Malen protegge palla spalle alla porta e scarica per Dybala, che rientra sul sinistro e cerca il giro sul secondo palo, senza però trovare lo specchio. Il gol sembra nell’aria e arriva poco dopo, anche se poi viene cancellato. Al 23’ Dybala imbuca in profondità per Malen, che entra in area, salta l’uomo e supera Paleari con un tocco rapido. L’arbitro annulla dopo il controllo Var per una posizione irregolare dell’ex Aston Villa sul primo tocco dell’azione. È solo un rinvio momentaneo della festa. Tre minuti più tardi, infatti, la Roma colpisce di nuovo: ancora Dybala trova il corridoio giusto, Malen controlla con grande rapidità e tecnica, concludendo con precisione battendo Paleari per lo 0-1. Primo gol in giallorosso e impatto immediato per l’attaccante, che festeggia sotto il settore ospiti. Il Torino accusa il colpo e fatica a reagire nel primo tempo. I granata restano compatti ma non riescono a costruire occasioni pulite, mentre la Roma gestisce senza affanni, abbassando i ritmi e cercando di colpire negli spazi. Si va al riposo con i giallorossi avanti di misura e con la sensazione di avere la partita in mano.

Nella ripresa il Toro prova a cambiare passo. Baroni inserisce Casadei per dare più fisicità al centrocampo e la squadra di casa si affaccia con maggiore frequenza nella metà campo romanista. Dopo pochi minuti Vlasic sfonda sulla sinistra e mette un cross teso in area, Lazaro arriva alla conclusione di prima intenzione ma Svilar è attento e blocca in tuffo. È l’unica vera fiammata di un Torino che cresce in pressione ma non in pericolosità. La Roma, dal canto suo, accetta di abbassarsi, compatta le linee e aspetta il momento giusto per colpire. Gasperini chiede ordine e pazienza, consapevole che gli spazi prima o poi si apriranno. Il raddoppio arriva al 72’, al termine di un’azione sviluppata con lucidità. Dybala calcia dalla distanza trovando la risposta di Paleari, Mancini accompagna l’azione e tiene vivo il pallone, Rensch arriva sul fondo e rimette in mezzo: sul cross basso l’argentino è il più rapido di tutti a intervenire e a spingere in rete per lo 0-2. Un gol che vale la chiusura virtuale della partita e il ritorno alla rete in campionato della Joya. Subito dopo il raddoppio, Gasperini decide di gestire le energie. Escono proprio Dybala e Malen, tra gli applausi, ed entrano Pisilli e un altro volto nuovo, il classe 2007 Robinio Vaz, appena acquistato dal Marsiglia. Il giovane attaccante mostra personalità: si rende pericoloso con una conclusione respinta da Paleari, ma perde anche un pallone sanguinoso che innesca una ripartenza granata, chiusa da Adams con un diagonale che sfiora il palo. È l’ultimo vero brivido per la Roma. Il Torino prova un assalto finale più con il cuore che con le idee, mentre i giallorossi gestiscono senza perdere equilibrio. All’80’ Adams ha un’altra occasione, ma la conclusione termina sul fondo. Il triplice fischio certifica il terzo successo consecutivo per la Roma in campionato, ancora una volta senza subire gol e ancora una volta con il punteggio di 2-0.

Una vittoria che vale il quarto posto in solitaria a quota 42 punti, il +3 sulla Juventus e la conferma di una squadra che, al netto delle difficoltà e delle assenze, sta trovando continuità e nuove soluzioni. Con Malen subito decisivo e un Dybala tornato protagonista, Gasperini si gode una serata piena e guarda avanti con maggiore fiducia. Con un pensierino al terzo posto del Napoli, che dista soltanto un punto. Ora ci si ritufferà nell’Europa League, con il penultimo impegno del maxi-girone: all’Olimpico arriva lo Stoccarda.

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