La Roma torna in Champions League dopo sette anni e inaugura il suo cammino con un prezioso 1-1 sul campo del Fenerbahce, nell’inferno del Saracoglu di Istanbul. Una partita dai due volti per la squadra di Gian Piero Gasperini, capace di crescere dopo in sordina e di andare all’intervallo in vantaggio, prima di soffrire nella ripresa la reazione dei padroni di casa. Il risultato, alla fine, fotografa una gara equilibrata e consente ai giallorossi di portare a casa un punto importante in ottica qualificazione.
Gasperini cambia due uomini rispetto alla vittoria ottenuta contro l’Atalanta: Rensch, a sorpresa, prende il posto di Lulli sulla destra, mentre Soulé affianca Dybala sulla trequarti alle spalle di Malen. Mora parte dalla panchina, Pellegrini è ancora indisponibile. Nel Fenerbahce non ci sono Guendouzi, squalificato dopo gli episodi dei preliminari a Lione, né gli infortunati Marco Asensio e Oosterwolde. In attacco Kartal sceglie Muriqi, con Lukaku inizialmente in panchina. L’avvio è equilibrato, ma i turchi cercano di colpire in contropiede dopo una difesa in blocco basso. All’11’ Elmaz impegna il portiere giallorosso dopo una giocata di Greenwood, mentre due minuti più tardi è Aktürkoglu a presentarsi pericolosamente dalle parti della porta romanista. Svilar risponde presente in entrambe le circostanze. La squadra di Gasperini, però, prende progressivamente campo e alza il baricentro, controllando meglio le folate giallonere. Al 20’ arriva la prima vera occasione: Dybala, defilato, cerca la porta con il destro dopo l’assist di Koné, ma Ederson respinge. La Roma comincia a gestire maggiormente il pallone, chiudendo il primo tempo con il 52% di possesso e 268 passaggi completati contro i 212 del Fenerbahce. Il vantaggio arriva al 39’ ed è firmato da Bryan Cristante, l’unico romanista ancora in rosa ad aver giocato l’ultima partita della Roma in Champions, nel 2019 contro il Porto. Il centrocampista conduce palla sul servizio di Malen e dal limite lascia partire un diagonale che non lascia scampo a Ederson. Una rete che raffredda almeno in parte l’atmosfera incandescente dello stadio turco. Prima dell’intervallo la Roma ha anche due occasioni per raddoppiare, prima con Wesley e poi con Malen, ma il Fenerbahce riesce a salvarsi.
La ripresa, però, si apre con la reazione immediata dei padroni di casa, che sorprendono i giallorossi. Al 48’ Greenwood approfitta di un’uscita avventata di Mancini e serve Brown, che davanti a Svilar lo supera con un preciso tocco sotto per l’1-1. La Roma accusa il colpo e rischia di capitolare poco dopo: Kanté accelera centralmente e pesca Muriqi in area, ma Svilar si supera in uscita e gli nega il gol con il piede. Gasperini corre ai ripari al 53’, inserendo Pisilli al posto di Koné, apparso in difficoltà per via di un infortunio. Il cambio restituisce dinamismo e palleggio ai giallorossi. La Roma torna a farsi vedere in avanti. Al 67’ Malen calcia alto da posizione defilata, mentre due minuti più tardi arriva l’episodio del possibile rigore: Gil Manzano indica il dischetto per un contatto tra Aktürkoglu e Dybala, ma il Var segnala che il fallo è avvenuto fuori area. La punizione dal limite viene affidata all’argentino: bello lo schema per Malen, ma il tiro viene respinto. Dall’altra parte entra Lukaku, che si rende subito pericoloso con un assist per Aydin: Rensch dorme e viene anticipato, ma Svilar è ancora decisivo con una parata da terra. Gasperini inserisce quindi Mora per Soulé e, nel finale, De Roon al posto di Malen. La partita resta aperta e combattuta, con la Roma che continua a cercare la vittoria nonostante la stanchezza, mentre Dybala è costretto a fare i conti anche con i crampi. Il Fenerbahce sfiora il colpaccio nel finale: sugli sviluppi di una punizione Aké colpisce la traversa. La Roma resiste e chiude sull’1-1, tornando dall’inferno di Istanbul con un punto pesante nella prima giornata della fase campionato. Un esordio positivo nel ritorno nella massima competizione europea, sette anni dopo l’ultima apparizione. Ora c’è un’altra trasferta in programma: il prossimo impegno di Malen e compagni è previsto per lunedì in casa del Torino.
