La Roma ritrova vittoria, gol e fiducia in Europa. All’Ibrox Stadium di Glasgow, i giallorossi di Gasperini superano 2-0 i Rangers e tornano in corsa nella fase campionato di Europa League, salendo a quota 6 punti dopo le due sconfitte interne con Lille e Viktoria Plzen. Decidono le reti di Soulé e Pellegrini in un primo tempo di grande concretezza, che consente alla squadra di reagire dopo il ko in campionato con il Milan e di affrontare con maggiore serenità il prossimo impegno europeo contro il Midtjylland.
Emergenza in attacco per Gasperini, costretto a rinunciare agli infortunati Dybala, Ferguson e Bailey. Il tridente è formato quindi da Dovbyk, con Soulé e Pellegrini a supporto. Turno di riposo per Koné e Wesley, dall’inizio si vedono Tsimikas ed El Aynaoui, con Cristante riportato in mediana. L’inizio è equilibrato, con i Rangers che provano a spingere, ma la Roma si difende compatta e aspetta il momento giusto per colpire. La prima occasione del match coincide con il vantaggio giallorosso: al 13’, su corner battuto da Pellegrini, Cristante attacca il primo palo e prolunga di testa verso il secondo, dove Soulé, tutto solo, devia da due passi insaccando il pallone sotto la traversa. È l’1-0, la Roma rompe subito il ghiaccio e si scrolla di dosso la tensione. La reazione dei padroni di casa è immediata, al 16’ Chermiti attacca la profondità e prova il diagonale da posizione defilata: palla che sfiora il palo alla destra di Svilar. Passano pochi minuti e ancora Soulé, in fiducia, si accentra da destra e lascia partire il suo classico sinistro: Butland devia in angolo con la punta delle dita. Sul successivo corner ci prova anche Hermoso di testa, ma la sfera termina alta. La Roma gioca con sicurezza, muovendo palla con calma e gestendo il ritmo. Al 30’ una buona combinazione tra Dovbyk e Cristante porta il centrocampista al tiro, ma la conclusione è sbilenca e termina lontana dallo specchio. Poco dopo arriva il raddoppio, costruito con la qualità dei singoli: al 37’ Dovbyk riceve in area, protegge il pallone spalle alla porta, si gira e serve Pellegrini che arriva in corsa e, col destro di precisione, piazza la sfera nell’angolino basso per il 2-0. È il colpo che tramortisce il Rangers e mette la partita sui binari perfetti per la squadra di Gasperini. Gli scozzesi provano a reagire con orgoglio: al 40’ Gassama trova il fondo e mette dentro un pallone velenoso, ma Mancini è bravissimo a opporsi sulla conclusione ravvicinata di Moore, salvando il risultato. Nel finale del primo tempo ancora Roma pericolosa in ripartenza, con Soulé che si invola sulla destra e calcia di poco a lato del secondo palo.
La ripresa inizia con i Rangers più aggressivi. Al 48’ Raskin prova il tiro dalla distanza, la palla sfiora il palo e mette i brividi a Svilar. Al 60’ la Roma si fa sorprendere da un inserimento centrale di Chermiti, che riceve in area e calcia di sinistro in diagonale, trovando solo l’esterno della rete. È il momento di massima pressione dei padroni di casa, che alzano il baricentro e costringono i giallorossi a difendersi bassi. Gasperini legge la situazione e risponde al 66’ con un doppio cambio: dentro Koné ed El Shaarawy per Soulé e Pellegrini, autori dei gol ma ormai in calo fisico. La Roma soffre un po’ ma riesce a risalire il campo. Al 69’ sfiora il terzo gol con un’azione rocambolesca: Tsimikas si ritrova solo davanti a Butland, calcia male ma la palla diventa un assist perfetto per Celik che, a porta spalancata, centra clamorosamente la traversa. I Rangers rispondono al 72’ con Aasgaard, che dal limite lascia partire un diagonale che attraversa tutta l’area senza trovare deviazioni. Gasperini continua la rotazione dei suoi uomini: fuori Celik e Tsimikas, dentro Wesley e Rensch per dare freschezza sulle fasce. Anche il tecnico dei Rangers cambia: entrano Diomande, Danilo e Miovski per cercare un colpo che riapra il match. Al 77’ brivido per la Roma su un cross teso di Tavernier che attraversa tutta l’area di rigore senza che nessuno riesca a intervenire. I giallorossi si abbassano, ma Svilar e la difesa reggono bene l’urto. Al 81’ Gasperini inserisce Pisilli per Dovbyk, autore di una prova generosa, mentre i Rangers si gettano in avanti con orgoglio ma senza idee chiare. L’ultima occasione per gli scozzesi arriva all’88’, quando Danilo ci prova da fuori ma la sua conclusione finisce alta. Nei minuti di recupero la Roma gestisce con esperienza, palleggiando e spegnendo qualsiasi tentativo di reazione del Rangers fino al triplice fischio.
Finisce 2-0: una vittoria pesante, importante per la classifica e per il morale dopo una campagna europea con un inizio stentato. La Roma torna a casa con tre punti, una prestazione matura e la sensazione di aver ritrovato sé stessa, rispondendo presente dopo il ko (con buoni segnali) di San Siro. A segno Soulé e Pellegrini, ma è il gruppo — compatto, concentrato, affamato — a uscire vincitore da Glasgow. Domenica l’ultimo ostacolo, l’Udinese, prima della sosta: l’obiettivo è restare in alto in classifica.
