• 24 Aprile 2024 1:46

Capolavoro Roma: Brighton annientato all’andata

DiGiulia Sonnino

Mar 7, 2024
roma brightonFoto profilo ufficiale X AS Roma

La Roma di De Rossi è da impazzire. La squadra giallorossa asfalta il Brighton di De Zerbi con un sonoro 4-0 e già all’andata ipoteca la qualificazione ai quarti di finali d’Europa League. Il risultato della prima gara degli ottavi di finale di Europa League è il racconto di un dominio totale della formazione capitolina che, partita a mille all’ora, non ha quasi mai rischiato nulla, sfoderando una prestazioni che a lungo resterà nella memoria dei tifosi. Una superiorità quasi disarmante grazie al solito Dybala, a un Lukaku in palla, a un Paredes padrone del centrocampo e ad una difesa che non ha concesso nulla, lavorando di reparto su ogni azione. Il solito calore dell’Olimpico rende la serata ancor più speciale. 
De Rossi dà fiducia alla difesa a quattro, con Celik che vince il ballottaggio con Smalling (Mancini sarebbe scalato a destra), col Dybala e El Shaarawy a supporto di Lukaku. Sull’altro fronte, De Zerbi, senza Joao Pedro si affida a Welbeck e lascia Ferguson in panchina. I giallorossi avvertono il calore del pubblico in uno stadio da brividi e sfiorano subito il vantaggio al 3’: Lukaku svetta su un preciso cross dalla sinistra di Spinazzola e costringe Steele a un gran riflesso. Passano due minuti e Lukaku ha un’altra occasione grazie ad un Brighton che sbaglia in fase d’impostazione, ma il tiro del belga finisce fuori. Gli inglesi provano a reagire e dopo 7 minuti colpiscono un palo: Svilar resta a guardare la palla deviata maldestramente da N’Dicka, per quella che sarebbe stata una beffa assurda. Al 13’, in un avvio di gara sprint, la Roma passa in vantaggio. Dybala, imbeccato da una verticalizzazione di Paredes, scatta sul filo del fuorigioco, supera Steele e deposita in rete la palla dell’1-0. Il gol, annullato inizialmente dal guardalinee, viene convalidato dopo un check al Var (un saluto agli oppositori della tecnologia). La Roma rifiata un attimo e il Brighton riprende campo ed è un grande intervento d’istinto di Svilar a chiudere la saracinesca ad un colpo di testa in piena area di Welbeck, che si vede negato. I padroni di casa danno la sensazione di poter colpire in qualsiasi momento nonostante, a piccoli passi, il Brighton prova a rendersi pericoloso. Il primo tempo si chiude però con l’acuto di Lukaku. Il belga, al 43’, approfitta di un errore incredibile di Dunk su un lancio di Paredes, ruba palla e batte Steele con un sinistro potente sul primo palo. È 2-0, ma il primo tempo regala altre emozioni, con Svilar che si supera ancora nel recupero su un colpo di testa di Welbeck. Un portiere che sta mostrando tutta la sua qualità e ripagando la fiducia.
Nella ripresa De Zerbi cerca di scuotere i suoi, inserendo il gioiello di proprietà del Barça Ansu Fati. Il nuovo entrato ci prova subito, ma Svilar para facile. È la Roma però a essere sempre più pericolosa. Ancora Lukaku, ancora di testa, ancora Steele a dire no come a inizio primo tempo. Brivido per la porta con Welbeck, che manda alto sopra la traversa da buona posizione. Al 64’ è il momento del tripudio giallorosso. Mancini sbuca sugli sviluppi di un’azione partita da angolo e, in spaccata, mette alle spalle del portiere, con una rete da attaccante navigato. Le prime immagini fanno pensare a tutti al fuorigioco, ma in realtà il difensore riesce a restare dentro per qualche centimetro. Il 3-0 scatena il pubblico, che si esalta per una Roma da urlo. Ma la festa non è finita. Al 68′ infatti arriva il 4-0 con Cristante, in quella che è un’azione capolavoro che andrebbe fatta vedere ai ragazzini delle scuole calcio, con El Shaarawy che serve poi l’assist finale di esterno per l’inserimento del friulano. Il Brighton è annichilito e vacilla per una sconfitta che sa tanto di ko definitivo. Gli uomini di Di Zerbi cercano la fortuna con Lamptey, non riuscendo a trovare un gol che avrebbe dato forse un barlume di speranza al ritorno.
La qualificazione, con questo risultato mostruoso, è cosa quasi fatta. Ma al di là della gioia di aver quasi strappato il pass per i quarti di finale europei in cuor loro i tifosi romanisti stanno gongolando per aver trovato un allenatore come De Rossi, che con la marcatura a uomo di Spinazzola su Buonanotte ed un El Shaarawy fatto scalare sulla sinistra in difesa, ha dimostrato la malizia tattica dei grandi. Ora piedi per terra e testa alla Fiorentina, nessun obiettivo stagionale è ancora stato raggiunto.

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