La Roma inciampa a Udine e lascia per strada punti pesanti. Nel Monday Night della 23ª giornata di Serie A i giallorossi escono sconfitti per 1-0 dal Bluenergy Stadium, battuti da un’Udinese ordinata, intensa e concreta, che colpisce a inizio ripresa con un po’ di fortuna e poi difende con lucidità fino all’ultimo secondo. Un ko che costa caro in classifica: il quarto posto sfuma, la Juventus opera il sorpasso e la corsa Champions subisce una brusca frenata. Il contesto non è dei più semplici. Settore ospiti chiuso per i noti provvedimenti, ma sugli spalti friulani spuntano comunque sciarpe e maglie giallorosse.
In campo Gasperini conferma Malen come riferimento offensivo, supportato da Soulé e Pellegrini, con Cristante ed El Aynaoui in mezzo e Wesley sulla corsia sinistra. Dietro torna Hermoso dal primo. Runjaic risponde con Davis punta centrale, Atta ed Ekkelenkamp a muoversi alle sue spalle. L’avvio è di marca bianconera. L’Udinese entra in partita con più aggressività e alza subito il ritmo. Dopo pochi minuti Svilar è chiamato agli straordinari: prima respinge un tiro dalla distanza di Atta, poi deve intervenire ancora su Ekkelenkamp, che trova spazio tra le linee. La Roma fatica a prendere le misure, gira palla con lentezza e non riesce a pescare Malen con continuità. Al 25’ i friulani vanno di nuovo vicini al vantaggio. Davis scappa sulla destra e mette un cross teso in area, Ekkelenkamp attacca il primo palo ma Mancini lo anticipa di un soffio, evitando il peggio. È una fase in cui l’Udinese dà la sensazione di poter far male a ogni accelerazione, mentre la Roma resta troppo passiva. L’unico vero squillo giallorosso del primo tempo arriva intorno alla mezz’ora. Malen riceve spalle alla porta, si gira bene in area e calcia col destro: Okoye è reattivo e respinge il tiro (debole). È un lampo isolato. Per il resto la manovra romanista resta sterile, con Soulé e Pellegrini spesso costretti a venire a cercare la palla lontano dalla porta. Si va all’intervallo sullo 0-0, ma con l’inerzia che sorride ai padroni di casa.
La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo e dopo pochi minuti l’Udinese trova il gol che decide la partita. Al 49’ Ekkelenkamp si presenta sul pallone per una punizione (dubbio il fallo fischiato contro Mancini) che non sembra irresistibile. Il tiro trova una deviazione di Malen in barriera e cambia traiettoria quanto basta per ingannare Svilar, che resta spiazzato. È l’1-0 che fa esplodere i tifosi friulani. Incassato il gol, la Roma prova a reagire ma lo fa senza grande lucidità e con poche idee. L’Udinese abbassa leggermente il baricentro per rifiatare, ma non rinuncia mai a ripartire. Runjaic è costretto a sostituire Davis, che esce dolorante all’adduttore dopo uno scatto, ma l’assetto dei friulani resta compatto. Gasperini prova a cambiare qualcosa dalla panchina, ma la Roma continua a faticare a creare occasioni pulite. Al 72’ arriva la prima vera chance del secondo tempo: Malen calcia dal limite, Kristensen devia provvidenzialmente e salva l’Udinese. È il segnale che i giallorossi stanno alzando il ritmo, pur senza trovare continuità. Al 76’ l’Udinese torna a far paura su calcio piazzato. Ancora Ekkelenkamp, ancora una punizione insidiosa, questa volta sotto la traversa: Svilar è attento e alza in angolo. La sfida resta aperta, perché i friulani non si chiudono mai completamente e la Roma continua a spingere più con la volontà che con la qualità. Nel finale Gasperini si gioca tutte le carte: entrano Tsimikas, Pisilli, Vaz, la Roma si riversa stabilmente nella metà campo avversaria. All’87’ però rischia ancora, su un traversone di Zarraga che Gueye prolunga di testa, con Svilar costretto a intervenire in uscita. Il forcing finale produce due episodi pesantissimi. Al 90’, in una mischia in area friulana, Cristante spinge il pallone in rete di testa, ma l’arbitro Sacchi annulla tutto per il fuorigioco di Tsimikas, autore del cross. Proteste dei giallorossi, ma il Var conferma la decisione. A recupero inoltrato arriva l’ultima, enorme occasione: Mancini trova la girata giusta da pochi passi, Okoye compie un miracolo e salva il risultato. È l’ultima fotografia della serata. Finisce 1-0 per l’Udinese.
La Roma esce dal Friuli con la sensazione di aver sprecato un’occasione importante e con una classifica che ora si complica. Il quarto posto scivola via, la Juventus sorpassa gli uomini di Gasperini e anche il Napoli si allontana. Per i giallorossi è una battuta d’arresto che obbliga a reagire subito: all’Olimpico col Cagliari non c’è più margine per sbagliare se si vuole puntare ai primi quattro posti della classifica.
