• 16 Luglio 2024 11:18

Da Mourinho a De Rossi: la nuova anima della Roma tra spettacolo e risultati

DiSimone Voccia

Mar 9, 2024

Dall’avvento di De Rossi sulla panchina della Roma, la squadra ha subito una metamorfosi, accompagnata da risultati che stanno dando ragione alla nuova via tracciata dai Friedkin. Lo stile di gioco è mutato, diventando più offensivo e propositivo. L’ex capitano giallorosso ha dato nuova linfa alla squadra, infondendole un’identità precisa e un entusiasmo contagioso.

Con De Rossi, la Roma non si limita più a difendere e a ripartire in contropiede. La filosofia del nuovo tecnico è quella di dominare il gioco e di creare occasioni da gol con continuità. Il possesso palla è diventato fondamentale, e la squadra si disimpegna con fluidità e disinvoltura anche contro avversari di livello, portando più uomini in area in fase offensiva, aggredendo gli avversari sia per via centrali che sull’esterno.

A livello psicologico, l’atmosfera all’interno della squadra è decisamente migliorata rispetto all’era Mourinho. De Rossi ha saputo creare un clima di fiducia e di collaborazione, e i giocatori si sentono più liberi di esprimersi, mentre l’ultimo Mourinho tendeva a giustificare la mancanza di gioco con la scarsa qualità della rosa a disposizione. La reazione al comportamento opposto di De Rossi, che ha esaltato il collettivo, ha portato ad un rendimento collettivo più elevato e ad una maggiore coesione del gruppo.

È ancora presto tuttavia per trarre conclusioni definitive: De Rossi resta un allenatore alle prime armi, e dovrà dimostrare di saper gestire la squadra anche nel lungo periodo. Inoltre, la Roma dovrà affrontare sfide impegnative in questa stagione, sia in campionato che in Europa League.

Nonostante le incognite, il futuro della Roma con De Rossi in panchina appare roseo, e le possibilità di una sua permanenza a Trigoria aumentano di partita in partita. Il tecnico ha dimostrato di avere idee tattiche chiare e di saper trasmettere la sua passione alla squadra. Dalla sua parte ora c’è anche gran parte della tifoseria, che dopo il trauma di aver perso un condottiero come Mourinho, ha metabolizzato il lutto ed è quantomai stretta intorno all’ex bandiera giallorossa e al suo modo di approcciarsi alle partite, lucido e sanguigno allo stesso tempo.

Mourinho e De Rossi, troppa differenza di esperienza per dire chi sia meglio al timone della Roma?

Le differenze tra la Roma di De Rossi e quella di Mourinho sono evidenti. Mourinho puntava su un calcio pragmatico e difensivo, mentre De Rossi predilige un gioco più offensivo e spettacolare. Inoltre, Mourinho aveva un rapporto conflittuale con alcuni giocatori, mentre De Rossi è riuscito a creare un ambiente più sereno e collaborativo.

È difficile dare una risposta definitiva, almeno in questi primi cinquanta giorni di gestione, a quale sia la Roma migliore tra le due. La Roma di Mourinho ha dalla sua un trofeo vinto, la Conference League, ma non ha mai convinto del tutto sotto il punto di vista del gioco. La Roma di De Rossi è ancora in fase di costruzione, ma ha già dimostrato di avere un grande potenziale.

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