La Roma ci ricasca: primo tempo da urlo, poi si fa rimontare e va ko con il Manchester United

DiGiulia Sonnino

Nov 3, 2026

La Roma torna da Manchester con una sconfitta che fa male e lascia pesanti rimpianti. All’Old Trafford i giallorossi si fanno rimontare due gol dal Manchester United e perdono 3-2 nella quarta giornata della League Phase di Champions League. La squadra di Gasperini gioca un primo tempo di grande personalità, sfrutta le difficoltà degli inglesi e costruisce un doppio vantaggio che avrebbe potuto essere anche più ampio. Dopo l’intervallo, però, cambia tutto: lo United aumenta la pressione, la Roma arretra progressivamente e finisce per cedere sotto i colpi di Bruno Fernandes e Cunha. Il brasiliano firma la doppietta decisiva nel finale, prima di essere espulso nel recupero. Per i capitolini è la seconda rimonta subita in questa fase europea, dopo quella contro il Real Madrid all’Olimpico.

L’avvio è equilibrato, ma i ritmi sono subito elevati. La Roma – che ha dovuto addirittura rinunciare a Gollini schierando Vasquez tra i pali – appare compatta e attenta, mentre il Manchester United concede spazi e commette errori in costruzione. I giallorossi ne approfittano all’11’: Mainoo perde un pallone sanguinoso a centrocampo, la squadra di Gasperini recupera e innesca Soulé sulla destra. L’argentino non spreca l’occasione sull’assist di Mora (preferito a Pisilli) e porta avanti i giallorossi. Gli inglesi accusano il colpo e appena sei minuti più tardi arriva anche il raddoppio. Una conclusione di Soulé viene intercettata con il braccio da Heaven in area: l’arbitro Gil Manzano indica il dischetto e Malen si presenta dagli undici metri, trasformando il rigore del 2-0 al 17′. La partita si innervosisce al 20′, quando un battibecco tra i giocatori porta all’ammonizione di Soulé e Bruno Fernandes. Lo United fatica a reagire, mentre la Roma continua a trovare spazi. Prima dell’intervallo l’argentino e Malen hanno anche la possibilità di calare il tris, ma le loro conclusioni non trovano la rete. Le squadre rientrano negli spogliatoi con i fischi dell’Old Trafford, mentre i giallorossi possono guardare con soddisfazione a una prima frazione condotta con autorità.

La ripresa racconta un’altra partita. La Roma, rientrata con Pisilli al posto di Mora, abbassa il baricentro e lascia progressivamente l’iniziativa agli uomini di Carrick, che aumentano la pressione. Al 55′ arriva l’episodio che riapre la sfida: Bruno Fernandes serve Cunha in area, Mancini interviene e Gil Manzano assegna il rigore. I replay mostrano un contatto leggerissimo: scelta alquanto discutibile a favore dei Red Devils. Sul dischetto va il portoghese, ma Vasquez respinge la conclusione. Cristante interviene per allontanare il pallone, ma il Var rileva il suo ingresso anticipato in area e ordina la ripetizione del penalty. Alla seconda opportunità Bruno Fernandes non sbaglia e al 58′ firma il 2-1. L’Old Trafford si accende e lo United prende ulteriore fiducia. Due minuti più tardi Mbeumo sfiora il pareggio con una conclusione che colpisce due volte il palo, prima di spegnersi senza entrare in porta. La Roma è in difficoltà e deve stringere i denti anche sui calci d’angolo: Maguire va vicino al 2-2 in due occasioni, ma trova prima la schiena di Wesley e poi Cristante a impedirgli di segnare. La partita si allunga, aumentano i duelli e i contatti, mentre il pubblico inglese spinge lo United alla ricerca del pareggio. La Roma fatica a uscire dalla propria metà campo e all’83’ arriva il 2-2. Bruno Fernandes mette in mezzo un cross che sembra gestibile, ma Balerdi manca clamorosamente l’intervento: alle sue spalle sbuca Cunha, che batte Vasquez e rimette tutto in equilibrio. I giallorossi accusano il colpo dopo il liscio dell’argentino e appena tre minuti dopo subiscono anche il sorpasso. All’86’ Lacey trova il corridoio per servire Cunha, la difesa non riesce a chiudere e il brasiliano calcia sul primo palo, superando ancora Vasquez per il 3-2. La rimonta è completata e la Roma si ritrova a inseguire una partita che aveva saldamente in mano. Nel recupero, al 91′, Cunha rimedia la seconda ammonizione e viene espulso, ma l’inferiorità numerica dello United non basta ai giallorossi per trovare le energie necessarie a costruire l’assalto finale. Il risultato non cambia: a Old Trafford finisce 3-2.

Per la Roma è una sconfitta pesante soprattutto per come è maturata. Dopo aver dominato per un tempo e aver avuto la possibilità di chiudere la partita (buttate varie chance di un 3-0), la squadra di Gasperini si è progressivamente disunita, concedendo allo United la possibilità di rientrare e completare la rimonta. A far impressione sono gli zero tiri tentati nella ripresa. I giallorossi restano fermi a quattro punti dopo quattro giornate e vedono complicarsi la corsa alla qualificazione diretta agli ottavi: occupano il 19° posto, a tre lunghezze dall’ottavo del Bayern Monaco. Il Manchester United, invece, sale a quota sei e scavalca proprio i capitolini, portandosi al 17° posto. Torna ora il campionato, con il match con il Sassuolo come ultimo appuntamento prima della sosta per le nazionali.

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