La Roma trova un altro successo con una prova di forza al Bluenergy Stadium. I giallorossi travolgono 5-2 l’Udinese nell’anticipo della decima giornata di Serie A, mettendo in cassaforte la partita già nel primo tempo con quattro reti in 37 minuti. La squadra di Gasperini domina, crea occasioni in serie e sfrutta le fragilità di una difesa friulana in grande difficoltà. Nella ripresa, dopo aver abbassato il ritmo, i capitolini concedono qualcosa di troppo agli avversari, che provano a rientrare in partita. Nel finale, però, arriva il quinto gol a ristabilire le distanze. Per la Roma è una vittoria importante anche in vista della trasferta di Champions League a Manchester, mentre per l’Udinese si allunga una crisi sempre più profonda.
Runjaic schiera Zaniolo ed Ekkelenkamp alle spalle di Davis, mentre Gasperini, ancora senza Dybala, si affida al tridente composto da Soulé, Rodrigo Mora e Malen. Sulle fasce Molina e Wesley, straordinari per De Roon e Cristante, con Ghilardi dall’inizio in difesa. L’Udinese prova a partire con determinazione, ma la resistenza dei padroni di casa dura appena dieci minuti. Al 10′ Wesley crossa dalla sinistra e Cristante, lasciato troppo libero dalla marcatura di Palma, anticipa tutti di testa: Okoye interviene male e il pallone finisce in rete per l’1-0. I friulani provano a reagire e si affacciano dalle parti di Gollini con una conclusione di Vojvoda, controllata senza difficoltà dal portiere giallorosso. È però soltanto un episodio isolato, perché la Roma torna subito a spingere e sfiora il raddoppio in rapida successione. Prima Soulé colpisce il palo da solo davanti al portiere, poi Malen centra in pieno il legno con Okoye ormai battuto dopo una respinta dello stesso portiere. L’Udinese traballa e al 31′ arriva il secondo gol romanista. Cristante si inserisce in area e serve verso il centro un pallone perfetto per Mora, che deve soltanto spingere in rete da pochi passi. Passano appena due minuti e la Roma cala il tris. Soulé trova Malen in profondità, l’attaccante salta con facilità Kabasele e batte ancora Okoye con il sinistro, firmando l’ottavo gol in campionato. Il Bluenergy Stadium, ormai ammutolito, assiste al crollo della squadra di casa. Al 37′ arriva anche il poker: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Soulé, Ndicka svetta di testa e firma il 4-0, con Palma ancora in difficoltà nella marcatura. Per il difensore ivoriano una rete speciale proprio nello stadio in cui, due anni fa, aveva accusato un malore durante una partita. La Roma va così al riposo con quattro gol di vantaggio e una superiorità netta in ogni zona del campo: non c’è stata partita.
La ripresa, però, si apre con un atteggiamento diverso da parte dell’Udinese e una Roma un po’ sonnecchiante. Al 51′ Miller calcia dalla distanza, Gollini respinge senza trattenere il pallone per una deviazione di Gilardi e Zaniolo è il più rapido ad avventarsi sulla ribattuta, firmando il 4-1. È il primo gol casalingo dei friulani dopo tre partite senza reti tra le mura amiche. Gasperini non gradisce il calo di attenzione dei suoi e si fa sentire dalla panchina, chiedendo maggiore concentrazione per evitare di riaprire una gara che sembrava già chiusa. La Roma prova quindi a gestire il vantaggio e a risparmiare energie, mentre Runjaic inserisce Gomez, Chakvetadze e Piotrowski per dare nuova vivacità alla manovra. Gasperini risponde con Pisilli e Castro, mandati in campo al posto di Mora e Malen. Il finale riserva ancora qualche brivido. Al 78′ l’Udinese trova il secondo gol: su un pallone rilanciato da Kamara, Palma si coordina e batte Gollini con una conclusione al volo, riscattando almeno in parte gli errori del primo tempo e realizzando la sua prima rete in Serie A. Pigra la difesa giallorossa nell’uscita. I padroni di casa prendono coraggio e provano a completare una rimonta che, fino a pochi minuti prima, sembrava impensabile. Gomez va vicino al 4-3 con una conclusione dalla distanza che scheggia il palo. La Roma, però, riesce a evitare ulteriori rischi e nel recupero chiude definitivamente la partita. Al 92′ Ghilardi raccoglie l’occasione e scarica un destro violento sotto la traversa sull’assist di Castro, firmando anche lui il primo gol in Serie A e fissando il risultato sul 5-2.
La squadra di Gasperini vince ancora e si conferma al terzo posto con 24 punti, a una sola lunghezza dalla coppia di testa formata da Inter e Lazio, impegnate contro Milan e Cagliari. Ora per i giallorossi c’è la trasferta di Champions League a Old Trafford contro il Manchester United. Notte fonda, invece, per l’Udinese: i friulani restano a cinque punti e scivolano al penultimo posto. Per Runjaic è un momento sempre più complicato, con una squadra che continua a incassare gol e che ha perso sette delle ultime otto partite.
