La Roma cancella la beffa contro il Real Madrid e conquista la prima vittoria stagionale in Champions League. All’Olimpico i giallorossi travolgono 4-0 lo Slovan Bratislava nella terza giornata della fase campionato, dominando dall’inizio alla fine e ritrovando certezze dopo la rimonta subita una settimana fa. A decidere la sfida sono le reti di Hermoso, Molina, Pisilli e Malen, in una serata che conferma la solidità della squadra di Gasperini e la sua capacità di reagire alle difficoltà. Il risultato avrebbe potuto essere ancora più largo, viste le numerose occasioni create soprattutto nel finale. La Roma sale così a quattro punti in classifica, a sette dalla quota indicata dal tecnico per raggiungere i playoff. Adesso l’attenzione si sposta sul campionato: sabato i giallorossi saranno attesi dalla trasferta contro il Napoli, mentre il prossimo appuntamento europeo è in programma il 3 novembre a Old Trafford contro il Manchester United.
La Roma, che si schiera con Pellegrini e Mora alle spalle di Malen, prende subito il controllo della partita e mette alle corde gli slovacchi, guidati da Yaya Touré. La squadra di Gasperini pressa alta, recupera rapidamente il pallone e impedisce agli ospiti di costruire azioni pericolose. Il dato del primo tempo fotografa il dominio giallorosso: 70% di possesso palla e undici conclusioni contro zero. Il vantaggio arriva al 21′, sugli sviluppi di un’azione costruita sulla fascia. Pellegrini pennella un cross sul secondo palo, Ghilardi (titolare e Mancini ancora a riposo) fa da sponda e Hermoso, appostato in area piccola, insacca di testa. La Roma continua a spingere e al 39′ trova il raddoppio. Pellegrini verticalizza per Malen, che si sposta il pallone sul destro e calcia in diagonale. Takac respinge in tuffo, ma sulla ribattuta arriva Molina (preferito a Lulli), pronto a firmare il 2-0. I giallorossi vanno così all’intervallo con il doppio vantaggio e senza aver concesso occasioni agli avversari.
La ripresa si apre con una nota negativa per Gasperini: al 50′ Pellegrini è costretto a lasciare il campo per un problema fisico alla coscia e al suo posto entra Soulé. La fascia di capitano passa per la prima volta a Pisilli, che appena tre minuti più tardi festeggia nel migliore dei modi. Al 53′ il centrocampista raccoglie l’assist di Malen e con una conclusione precisa sotto la traversa firma il 3-0. La Roma non si ferma e al 58′ cala il poker. Wesley si inserisce in area e viene atterrato da Blackman: l’arbitro Schärer indica il dischetto e Malen si incarica della battuta, trasformando il rigore con freddezza. La partita è ormai chiusa, ma i giallorossi continuano a cercare la quinta rete. Nel finale Mora ha almeno due opportunità per entrare nel tabellino dei marcatori, senza riuscire a concretizzarle. Anche Ghilardi trova la via del gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Castro che impalla il portiere. Sono gli ultimi episodi di una gara mai realmente in discussione, nella quale la Roma mostra attenzione difensiva, intensità e qualità nella manovra.
Dopo la rimonta subita contro il Real Madrid, la risposta – unita al successo con il Genoa – è netta: quattro gol segnati, nessuno incassato e una prestazione convincente in ogni reparto. Resta da monitorare la situazione di Pellegrini, uscito per un problema fisico che non sembra leggere, mentre Dybala, presente sugli spalti e alle prese con una lieve lesione muscolare, punta a recuperare per la gara con l’Udinese. Prima, però, c’è il Napoli di Allegri: un altro test importante per misurare le ambizioni della squadra di Gasperini in campionato.
