Roma e Inter si dividono punti e vetta della Serie A al termine di un big match dai due volti. All’Olimpico finisce 2-2, con i giallorossi avanti di due reti all’intervallo grazie alla doppietta di Manu Koné e poi raggiunti nella ripresa da Lautaro Martinez, autore di entrambe le reti nerazzurre. La squadra di Gian Piero Gasperini parte a tutta e domina per lunghi tratti il primo tempo, ma paga ancora una volta un avvio di ripresa sottotono: appena 47 secondi bastano all’Inter per riaprire la partita. Da quel momento la formazione di Chivu prende campo, trova il pareggio e nel finale entrambe provano a cercare il colpo del definitivo 3-2 senza però riuscirci.
Gasperini conferma Leonardo Balerdi al centro della difesa al posto di N’Dicka, mentre Molina torna sulla fascia sinistra e Wesley viene schierato a destra per contrastare Dimarco. Davanti ancora Soulé e Dybala dietro a Malen. Chivu punta invece sul tandem offensivo formato da Lautaro Martinez e Marcus Thuram, con Diouf confermato a destra e Jones dal primo minuto in mezzo al campo. Prima del calcio d’inizio l’Olimpico osserva un minuto di raccoglimento per Sandro Mazzola, leggenda della Grande Inter e della Nazionale, con entrambe le squadre in campo con il lutto al braccio. La Roma parte con un’intensità impressionante e dopo appena sei minuti trova il vantaggio. Dybala scodella il pallone in area, Molina fa da torre di testa e Koné si inserisce con i tempi giusti, controlla e con una girata di destro piega le mani a Josep Martinez. L’Inter accusa il colpo e i giallorossi continuano a spingere, conquistando sempre di più l’Olimpico. Al 13’ Dimarco sbaglia un disimpegno e serve involontariamente Dybala, che si coordina male e calcia sopra la traversa da posizione favorevole. Poco dopo la Joya prova a mettersi in proprio con una conclusione dalla distanza che sfiora il palo. Per oltre venti minuti è una Roma assolutamente padrona del campo, capace di trovare con continuità spazio tra i reparti nerazzurri e di sfruttare soprattutto gli inserimenti di Koné. L’Inter, però, riesce progressivamente a reagire e costruisce in pochi minuti alcune occasioni per il pareggio. Al 25’ circa Bisseck si invola verso la porta sugli sviluppi di una rimessa laterale, ma Svilar esce in maniera tempestiva e gli chiude lo specchio con una parata decisiva. Poco dopo Lautaro Martinez, servito da Dimarco, arriva in spaccata sul pallone ma non riesce a indirizzarlo verso la porta (sarebbe stato fuorigioco). Al 33’ è Bastoni ad affacciarsi dalle parti di Svilar da posizione defilata: il suo tiro termina sul palo esterno: non c’era specchio. La Roma supera il leggero momento di difficoltà e torna ad alzare i giri del motore. Al 37’ arriva infatti il raddoppio. Ancora una volta tutto parte dai piedi di Dybala, che dalla destra mette il pallone in area. Mancini interviene e favorisce Koné, che si ritrova nella posizione giusta per colpire: il francese controlla e scarica il sinistro sotto la traversa. Massa inizialmente annulla per fuorigioco, ma il controllo del Var ribalta la decisione e convalida la rete. Koné firma così la sua doppietta e l’Olimpico esplode. L’Inter va all’intervallo sotto di due gol, mentre la Roma sembra avere in mano la partita.
La ripresa, però, racconta una storia diversa. Ancora una volta i giallorossi accusano un calo nei primi minuti del secondo tempo e l’Inter ne approfitta immediatamente. Al 47’ Thuram accelera sulla sinistra e serve Lautaro Martinez, che chiude la combinazione in area e batte Svilar, riportando i nerazzurri sul 2-1. Fatale un errore di Mancini ad inizio azione. È il terzo gol stagionale subito dalla Roma ad inizio ripresa, un dato che torna a pesare anche nel big match dell’Olimpico. La squadra di Gasperini accusa il colpo e progressivamente abbassa il proprio baricentro, mentre l’Inter prende fiducia e aumenta la pressione. La Roma, comunque, ha la grande occasione per ristabilire le distanze. Al 68’ Malen riceve nello stretto e calcia a botta sicura in girata, ma Josep Martinez si oppone in maniera decisiva, riuscendo a respingere il pallone con il volto. Dall’altra parte Svilar continua a mostrare la propria solidità: al 70’ respinge un tentativo dalla distanza di Diouf, mentre poco dopo deve ancora intervenire sugli attacchi dell’Inter. La partita diventa una sfida aperta, con le due squadre che si affrontano colpo su colpo e cercano di sfruttare gli spazi lasciati dalle difese. Al 78’ arriva un altro grande intervento di Svilar, che salva la Roma su un colpo di testa ravvicinato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma l’azione non è finita. Poco più tardi l’Inter trova infatti il pareggio: il pallone arriva dalla sinistra, Bisseck interviene e manda fuori tempo la difesa romanista, favorendo Lautaro. Il capitano nerazzurro controlla in pochissimo spazio e lascia partire un destro violento che non lascia scampo a Svilar. È il 2-2 e per Lautaro arriva la doppietta personale, risposta diretta alle due reti di Koné. Nel finale la Roma prova a reagire e cerca il gol che possa restituire all’Olimpico la vittoria, ma Gasperini dalla panchina invita i suoi a non perdere equilibrio. Anche l’Inter continua a guardare in avanti, ma nessuna delle due riesce a trovare l’episodio decisivo.
Finisce 2-2, con un tempo dominato dalla Roma e una ripresa nella quale l’Inter riesce a rimontare due gol. Nessuna fuga in testa alla classifica: alla sosta entrambe le squadre sono a quota 13 punti e condividono il primato. Di certo il tifo romanista è rimasto entusiasta della prestazione: se la Roma riuscirà a mantenere il ritmo del primo tempo per quasi tutta la partita si toglierà parecchie soddisfazioni.
