• 28 Maggio 2024 4:51

Capolavoro tattico di De Rossi: la Roma sbanca a Milano

DiGiulia Sonnino

Apr 11, 2024

Il primo passo è compiuto. Ora ne manca un altro. Quello fondamentale. La Roma esce con una vittoria per 1-0 dall’impegno in casa del Milan, match valido per l’andata dei quarti di finale di Europa League. Nella sfida di San Siro i giallorossi fanno una partita di grande spirito di sacrificio e con le novità tattiche pensate da De Rossi riescono a limitare l’attacco rossonero, pericoloso soltanto nell’assalto finale alla ricerca del pari in vista del ritorno allo Stadio Olimpico. Il jolly dell’allenatore è rappresentato da El Shaarawy, schierato nell’inedita posizione di esterno destro di centrocampo per supportare Celik nella sfida con la catena di sinistra milanista, formata da Theo Hernandez e Rafael Leao. E alla fine l’idea risulta vincente. Per il resto la formazione è quella prevista, con la presenza di Smalling (preferito a Llorente per sostituire lo squalificato N’Dicka) al centro della difesa accanto a Mancini, con Spinazzola preferito a sinistra ad Angeliño. A centrocampo il solito terzetto con Cristante, Paredes e Pellegrini, mentre davanti Dybala e Lukaku completano il reparto offensivo.

La soluzione di una sorta di 4-4-2 coglie in parte impreparato il Milan, che parte un po’ con il freno a mano tirato. Il primo squillo della gara arriva dopo 9 minuti, con Svilar che risponde presente sul tiro di Reijnders dalla distanza. Pellegrini e compagni cercano di non schiacciarsi e di colpire con le veloci ripartenze, sulle quali la formazione di Pioli riesce a tamponare con difficoltà. Maignan viene chiamato in causa dopo un quarto d’ora, compiendo una bella parata sul tiro di El Shaarawy deviato da Gabbia, che rischiava di metterlo fuori tempo. Ma l’appuntamento con la rete è solo rinviato. Sul calcio d’angolo Dybala disegna una precisa traiettoria al centro sul quale arriva Mancini, che fa il bis dopo la rete della vittoria nel derby e di testa la mette all’angolino per l’1-0. Funziona alla grande lo schema per liberarlo con qualche blocco in stile basket. La risposta dei padroni di casa arriva subito su palla da fermo, con Lukaku che salva sulla linea sull’incornata di Giroud. Grande occasioni per la Roma al 38’, con una ripartenza veloce di Spinazzola sulla sinistra: il terzino sinistro mette in mezzo per El Shaarawy che controlla e calcia facendosi murare. Un tiro al volo o un assist per i compagni sarebbero stati più efficaci. Il primo tempo si chiude con la squadra di De Rossi meritatamente in vantaggio, visti anche un paio di cross insidiosi in area dove una volta è Gabbia a prenderla dopo che Lukaku non ci è arrivato di un soffio, poi c’è una smanacciata di Maignan su cui il bomber belga non riesce ad intervenire e infine è Spinazzola a seminare il panico.

Il secondo tempo inizia senza cambi, con le difficoltà di manovra del Milan che continuano. Una delle sortite romanista si conclude con un sinistro, troppo debole e non preciso, da parte di Pellegrini. Non trova fortuna poco dopo il diagonale potente di Cristante. Il solito Reijnders prova a sorprendere Svilar, ma nel confronto diretto esce vincitore il portiere serbo. Da annotare sul taccuino delle chance il cross di Adli che si trasforma in un tiro e che costringe Svilar ad un intervento difficoltoso: si salva anche grazie all’aiuto della traversa. Poi è Spinazzola a respingere un tiro da distanza ravvicinata di Leao. Spinto dal suo pubblico il Milan prova a chiudere la Roma nella sua area di rigore, prima Theo con una delle sue sgroppate e poi Chukwueze con un sinistro alto dalla distanza mettono paura. Ma il vero colpo al cuore dei romanisti è l’incredibile occasione fallita da Giroud a pochi minuti dalla fine: il francese calcia contro la traversa su un assist al bacio di Chukwueze, che aveva bruciato mezza difesa. Ancora ci si chiede come abbia fatto a sbagliare. Un altro momento critico nel finale rappresentato dal check del Var sul possibile tocco mano di Abraham. Il rigore non viene assegnato nonostante le grandi proteste del Milan. San Siro è espugnato.

La Roma conquista così la vittoria nel derby europeo, con un altro grande acuto di Mancini. Ora bisogna rituffarsi momentaneamente sul campionato per l’impegno in trasferta ad Udine e poi da domenica sera si inizierà a pensare al duello (sarà assente Cristante per squalifica) per conquistare la seconda semifinale consecutiva in Europa League. L’Olimpico è già pronto: la bolgia romanista è pronta ad accogliere i rossoneri.

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