Roma, con il Torino il primo stop: all’Olimpico la decide Simeone

DiGiulia Sonnino

Set 14, 2025

Un brusco rallentamento. Dopo due vittorie consecutive la Roma di Gasperini si ferma all’Olimpico, battuta 1-0 dal Torino nella terza giornata di Serie A. A condannare i giallorossi è una bella giocata di classe di Simeone al 59’, un destro a giro che interrompe la lunga imbattibilità casalinga (18 partite senza sconfitte). Per il tecnico di Grugliasco il primo stop nella Capitale, arrivato alla vigilia del derby con la Lazio, complica i piani di un avvio di stagione fino a oggi quasi perfetto.

L’atmosfera è quella delle grandi occasioni: Olimpico sold out e squadra accolta dal calore del pubblico. Gasperini, però, sorprende tutti nelle scelte: fuori Ferguson e Dovbyk, dentro Dybala ed El Aynaoui da titolari, con Soulé a completare il terzetto offensivo. Confermati tutti gli altri uomini, con Wesley che parte dal primo minuti sulla destra. La mossa volta a sorprendere Baroni non paga. La Joya appare fuori condizione, il marocchino fatica a entrare nei meccanismi. Le principali emozioni della prima frazione nascono da calcio piazzato: al 12’ Svilar mette i guantoni sul colpo di testa ravvicinato di Maripan, poi la Roma ci prova senza fortuna con Mancini (34’) e Hermoso (46’), entrambi imprecisi sugli sviluppi di corner. Poco, troppo poco per scalfire l’ordinata difesa granata.

Nella ripresa Gasperini corre ai ripari: dentro Ferguson e Baldanzi, fuori proprio Dybala (ha accusato un risentimento muscolare alla coscia sinistra calciando una punizione) ed El Aynaoui. I giallorossi prendono campo e costruiscono due chance interessanti: al 54’ l’ex Empoli calcia a lato col destro, due minuti più tardi l’irlandese non trova lo specchio su servizio di Wesley. È il momento migliore della Roma, che sembra vicina al vantaggio. Invece, a colpire è il Torino: ripartenza orchestrata da Simeone, scambio con Ngonge e destro a giro dal limite che si insacca imparabile all’incrocio. Una gemma che vale tre punti e il primo gol stagionale del Cholito. Nell’occasione rivedibile la copertura difensiva di Koné. Il Torino prende fiducia e sfiora il raddoppio: Aboukhlal, entrato al posto di Simeone, impegna Svilar con un sinistro potente (66’). Il portiere giallorosso tiene in vita i suoi e all’82’ si ripete opponendosi al piattone di Vlasic. La Roma resta in partita, ma fatica a costruire con lucidità: Soulé non riesce a trovare lo spunto decisivo e nessun altro prende in mano la squadra. Nel finale Pisilli trova la risposta di Israel su un colpo di testa da distanza ravvicinata, mentre proprio l’ex Frosinone ci prova col mancino dal limite senza inquadrare lo specchio. Al triplice fischio è festa granata: la squadra di Baroni ottiene il primo successo stagionale, la Roma incassa invece il primo ko dell’era Gasperini. Non un dramma, ma un campanello d’allarme: l’impressione è che la squadra abbia pagato le scelte iniziali, la poca incisività sotto porta e i pochi guizzi dei singoli. Ora però non c’è tempo per rimuginare: domenica prossima all’Olimpico arriva la Lazio per il primo derby stagionale. Un banco di prova immediato per capire la tenuta della nuova Roma e la capacità di rialzarsi dopo un passo falso.

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